Tradizione
Il Carnevale di Molfetta vanta una storia lunga e affascinante, con radici documentate già nel 1955. Tuttavia, alcune sue tradizioni sembrano richiamare ritualità ancora più antiche, riconducibili ai baccanali tardo-romani.
Le origini e la tradizione
Fin dalle sue prime manifestazioni, il Carnevale molfettese si distingue per il suo carattere interclassista. Le classi più agiate organizzavano eleganti veglioni, mentre il resto della popolazione animava le strade con festeggiamenti spontanei, indossando maschere tradizionali come l’“incappucciato” e la “zingarella”.
Uno dei momenti più suggestivi, ancora oggi presente, è il rito del “Funerale del Carnevale”. In questa occasione viene bruciato un fantoccio chiamato “U’ Toeme”, simbolo del Carnevale nelle sue ultime ore di vita. Il gesto rappresenta la fine del periodo festivo e il ritorno alla purezza e al sacrificio che precedono la Quaresima.
Negli anni ’60 il Carnevale raggiunse il suo massimo splendore, attirando oltre 200.000 spettatori. Le sfilate di carri allegorici e gruppi mascherati coinvolgevano tutta la città, diventando un appuntamento imperdibile.
La rinascita
Dopo un periodo di pausa, oggi il Carnevale di Molfetta sta vivendo una nuova fase grazie alla Fondazione Carnevale di Molfetta. L’“Edizione Zero”, intitolata La Rinascita, rappresenta il primo passo verso il recupero e la valorizzazione di questa importante tradizione culturale.
Eventi e attività
Il programma prevede diverse iniziative culturali e ricreative:
Mostra fotografica: “Il Carnevale Molfettese: una storia in immagini”
Conferenza: “Il Carnevale come strumento di identità e coesione sociale”
Laboratori di maschere tradizionali e contemporanee
Concerti di musica popolare con gruppi locali
Il Veglioncino dei Bambini
Tra le tradizioni più amate spicca il Veglioncino dei Bambini, un evento dedicato ai più piccoli. Si tratta di uno spazio di gioco, creatività e socialità, dove i bambini possono partecipare con costumi, balli e attività pensate appositamente per loro.
Negli anni in cui mancavano i grandi carri allegorici, il Veglioncino ha rappresentato il cuore del Carnevale molfettese, mantenendo viva la partecipazione delle nuove generazioni e rafforzando il senso di comunità.
Il Talk
Completa il programma uno spazio di confronto e approfondimento sul Carnevale come fenomeno culturale, sociale e identitario. Il talk riunisce studiosi, operatori culturali, associazioni e cittadini, offrendo un’occasione di dialogo sul valore attuale della festa e sulle sue prospettive future.